luisannapellecchia Nuovo

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L’Ordine di Salerno tramite il suo Vicepresidente continua a proporre all’Enpaf, per i giovani Farmacisti, cioè quelli iscritti dopo il 2004, che sono circa 9000, la possibilità di rendere il contributo di solidarietà di 50,00 euro e non più di 140,00 euro, anche perché tale contributo non è utile ai fini della maturazione della pensione di vecchiaia, di anzianità o di invalidità, conseguentemente non è utile neanche al fine della pensione ai superstiti. Inoltre non è oggetto di restituzione ai sensi dell’art. 24 del regolamento ENPAF e non può essere reintegrato a quota intera in base all’art. 22 del regolamento. Inoltre non può essere trasferito ad altro ente nell’ambito delle procedure di ricongiunzione o di totalizzazione: in pratica non rende nulla. Comunque sia, noi continueremo a chiedere che i giovani paghino solo € 50,00, per sempre e non solo per i primi 5 anni di disoccupazione involontaria. Ricordiamo inoltre ai neo iscritti che TUTTI, indipendentemente dal tipo di lavoro svolto o se disoccupati, se iscritti all’Ordine dei Farmacisti, DEVONO PAGARE LE QUOTE ENPAF .
I vecchi iscritti manterranno, se disoccupati involontari, la vecchia quota ridotta del 85%, ma solo per 5 anni, dopo passeranno a metà della quota. Mentre i nuovi iscritti, quelli dal 2004 in poi, dopo i primi 5 anni di disoccupazione involontaria, vedranno la quota di solidarietà, passare alla quota ridotta al 50%; oppure è meglio che si cancellino. Chi ambisse ad avere la restituzione di tutti i soldi versati sappia che gli stessi verranno riconosciuti solo fino al 2003. Attenzione poi a chi ha chiesto la riduzione come non esercente, perché dovrà pagare la ridotta al 50%, o a chi opera con il “contratto di collaborazione coordinata e continuata” perché essendo considerato un lavoratore non dipendente, dovrà pagare la quota INTERA. Infine i neo iscritti agli Albi DEVONO inviare entro e non oltre il 30 settembre dell’anno in corso il modulo di richiesta di riduzione all’ENPAF. I moduli sono in distribuzione anche presso la sede della FISASCAT CISL in via Zara 6 a Salerno. Tutta la contribuzione previdenziale obbligatoria e facoltativa ENPAF è deducibili dal reddito imponibile ai fini IRPEF. Infine ho chiesto che per tutti noi non titolari ( 51.000) fosse possibile andarcene da un’altra parte perché abbiamo già una pensione dall’INPS, e a quanto ne so, non si possono avere 2 pensioni obbligatorie. Risposta: non è possibile.
Ho anche chiesto che la quota intera che devono pagare i titolari di parafarmacie fosse calibrata in base al reddito. Risposta: non si può fare. Ricordo infine a tutti di iscriversi al Collocamento prima ancora di iscrivervi all’Ordine e solo dopo all’ENPAF. Ricordiamo che il contributo previdenziale ed assistenziale è fiscalmente deducibile (art. 10, DPR 22 dicembre 1986 n.917) e che il mancato pagamento degli importi dovuti alle scadenze previste, comporterà l’applicazione degli interessi di mora nella misura massima prevista dalla legge. Per tutto quanto vorrete chiedermi sono a disposizione sulla sede dell’Ordine il giovedì mattina ed alla CISL gli altri giorni.
V. Presidente Ordine Luisanna Pellecchia
_________________ Vicepresidente dell'Ordine dei Farmacisti di Salerno |
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