ordfarmsa - 11 Lug 2011 08:16:25
Oggetto:
Campania, nuove regole per aperture e turni delle farmacie
Regolamentare le aperture delle farmacie in modo da evitare un'eccessiva concentrazione negli orari più redditizi, fornire all'utenza informazioni sicure sui turni e tutelare la popolazione dei territori più complessi. Questi gli obiettivi della legge licenziata giovedì scorso dalla Campania che regolamenta in maniera organica turni e orari delle farmacie regionali. «Secondo la nuova legge (n. 146 del 14/6/2011)» si legge nella nota diramata da Federfarma Campania «tutte le farmacie della Regione restano aperte per un orario settimanale compreso tra le 44 e le 60 ore. È previsto il riposo, secondo quanto stabilito dai contratti di lavoro per il personale dipendente. Tutte le farmacie urbane e rurali, non di turno, rimangono chiuse di domenica e durante le festività infrasettimanali. Ulteriori aperture dovranno essere autorizzate dal consiglio dell'Ordine, sulla base di esigenze pubbliche motivate. Il turno notturno viene stabilito secondo una rotazione che vede impegnate tutte le farmacie del territorio e in base agli orari stabiliti dall'Ordine e dall'Asl competente». Sulla legge, esprime soddisfazione Ferdinando Foglia, presidente dell'Ordine dei farmacisti di Caserta: «La nuova norma» ha sottolineato «consente di riordinare un settore che andava allo sbando. Si è tenuto conto in modo organico delle esigenze degli utenti dei piccoli e grandi centri. La collaborazione con le istituzioni è stata soddisfacente. Con un lavoro minuzioso, sono state eliminate tutte quelle sperequazioni che la precedente normativa aveva creato».
marcello - 17 Lug 2011 21:28:47
Oggetto: alla faccia della legislazione!!!!!!!
E COSI' ALLA FINE ABBIAMO CREATO LE FARMACIE DI SERIE A E DI SERIE B.
VI PREGO DI LEGGERE IL COMUNICATO DELL'ORDINE DEI FARMACISTI DI NAPOLI. SI HA IL CORAGGIO DI ELIMINARE IL RIPOSO SETTIMANALE NONOSTANTE TUTTI SI SONO TANTO BATTUTI PER IL RIPRISTINO DELLA LEGGE. MA L'ECCEZIONE VALE SOLO PER ALCUNI COLLEGHI. E' UNA VERGOGNA!!!!!!
E ALLORA MI CHIEDO
NON E' PIU' ONESTA UNA LIBERALIZZAZIONE UGUALE PER TUTTI E NON PER I SOLITI FURBETTI?
Ordine dei Farmacisti di Napoli: orari e turni Farmacie di Napoli e Provincia PDF Stampa E-mail
Si ricorda che sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (B.U.R.C.) N. 40 del 28 Giugno u.s. è stata pubblicata la Legge Regionale N. 10 del 27 Giugno 2011. La sopraccitata legge, entrata in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul BURC, dunque il 29 Giugno u.s., prevede un massimale di ore di apertura settimanale (60 ore), l’intervallo pomeridiano durante l’orario giornaliero ed il riposo settimanale. Si precisa che gli orari ed i turni di servizio comandato delle farmacie per l’anno 2011 di tutti i comuni di Napoli eProvincia, già deliberati dalle competenti Autorità su proposta di questo Ente, restano pienamente vigenti, in quanto tutti elaborati alla luce di un quadro normativo allora in corso di validità (Legge Regionale N. 1 del 15 Gennaio 2010) che, proprio come quello attuale, prevedeva un massimale di ore di apertura settimanale (60 ore), l’intervallo pomeridiano durante l’orario giornaliero ed il riposo settimanale. Si raccomanda pertanto il pedissequo rispetto degli orari e dei turni di servizio già deliberati per l’anno 2011, in particolare proprio per quanto attiene alla previsione dell’intervallo pomeridiano durante l’orario giornaliero ed al riposo settimanale in occasione del Sabato (Sabato pomeriggio o Sabati alterni, a seconda dello schema dei turni deliberati per ogni Comune su proposta dell’Ordine e non sulla scorta di un inesistente principio di autodeterminazione da parte del singolo Titolare di farmacia). In relazione poi alle aperture delle farmacie nei giorni festivi in aggiunta a quelle di turno, la L.R. 10/2011 ha proceduto alla sola liberalizzazione relativa ai giorni infrasettimanali, mentre ulteriori aperture Domenicali devono essere autorizzate su proposta del consiglio dell’Ordine competente per territorio sulla base di esigenze pubbliche motivate. Pertanto, in attesa del rilascio di eventuali successivi dispositivi autorizzativi da parte dello scrivente Ordine in merito ad ulteriori aperture domenicali, a tutt’oggi i Titolari di farmacia che si sono avvalsi della facoltà di assicurare il servizio tutte le Domeniche dell’anno 2011, non possono più espletare detto servizio aggiuntivo. Ciò premesso, la sopraccitata L.R. 10/2011, con una formula emendativa del tutto innovativa, ha introdotto un netto elemento di distinguo relativo ai comuni con popolazione superiore ad ottantamila abitanti, nei quali, a differenza degli altri comuni, è consentito l’espletamento del servizio notturno permanente volontario in aggiunta al turno comandato. Proprio alla luce di questo elemento distintivo introdotto dalla vigente Legge Regionale, l’Ordine dei Farmacisti di Napoli e Provincia, nell’ambito del proprio ruolo previsto dalla norma di Ente proponente il dispositivo degli orari di servizio e dei turni nei comuni di propria competenza, nella seduta di Consiglio del 5 Luglio u.s., nell’ottica di operare un ragionevole bilanciamento delle esigenze contrapposte contemperando i due fattoriconcorrenti nella fattispecie (necessità di ripristinare un sistema di regole con la reintroduzione del massimale di ore lavorative e necessità di rimuovere elementi eccessivamente ostativi alla progressione economica ed alle rinnovate abitudini della popolazione che vedono concentrarsi nella giornata del Sabato, ed in particolare del sabato mattina, l’aumento dei flussi di mobilità verso il comune Capoluogo di Provincia ed i comuni più popolosi della Provincia di Napoli), ha emanato la seguente Delibera. Nei comuni di Napoli e Provincia con popolazione superiore ad ottantamila abitanti,
IN CONSIDERAZIONE dell’aumentata domanda di assistenza farmaceutica connessa agli ormai consueti flussi migratori verso il Capoluogo di Provincia ed i comuni più popolosi della Provincia di Napoli che si registrano in particolare in occasione del Sabato mattina, dal momento che questi comuni rappresentano abituali mete da parte dei cittadini di comuni meno popolosi per la presenza di centri medici e strutture ospedaliere pubbliche e private di tradizionale riferimento, per la maggiore e consolidata presenza di più accorsati centri commerciali, più importanti aree di snodo del traffico locale e nazionale (stazioni ferroviarie, scali marittimi, etc.), più rinomate ed attrezzate strutture deputate allo sport, allo svago ed al tempo libero,
IN CONSIDERAZIONE delle evidenti criticità che si registrano nei comuni di Napoli e Provincia con popolazione superiore ad ottantamila abitanti inevitabilmente connesse alla vasta e complessa articolazione dei propri territori, che rappresentano spesso elementi di preoccupante disorientamento per la popolazione assistita e possono comportare difficoltà nella individuazione tempestiva della farmacia di turno più vicina,
RITENUTA altresì primaria, proprio nell’ottica di rispondere con crescente efficienza alla necessità di assicurare nelle aree a più elevata criticità un maggiore e migliore servizio a favore ed a tutela dei cittadini assistiti, l’esigenza di assicurare l’introduzione di elementi di flessibilità ed adeguatezza del servizio farmaceutico offerto sul territorio dei comuni di Napoli e Provincia con popolazione superiore ad ottantamila abitanti, curando nel contempo il pieno rispetto della forte connotazione etica e professionale connessa al sistema dei turni e degli orari di servizio delle farmacie
RITENUTO infine assolutamente indifferibile scongiurare ogni possibile rischio di sguarnire eccessivamente, in occasione del Sabato mattina nei comuni ad elevata criticità (per l’appunto nei comuni di Napoli e Provincia con popolazione superiore ad ottantamila abitanti), un servizio essenziale e di pubblica utilità qual è il servizio di assistenza farmaceutica
DELIBERA nell’ambito del proprio ruolo previsto dalla norma di Ente proponente il dispositivo degli orari di servizio e dei turni nei comuni di propria competenza, la seguente proposta: Le farmacie di Napoli e Provincia con popolazione superiore ad ottantamila abitanti in via sperimentale e comunque fino al 31 Dicembre c.a. resteranno aperte tutti i Sabati mattina ad eccezione del proprio periodo di ferie estive e dei Sabati eventualmente ricadenti in un giorno festivo, se non di turno comandato ovvero se non aderenti al servizio aggiuntivo relativo alle aperture delle festività infrasettimanali. In occasione del Sabato pomeriggio il turno di servizio comandato sarà assicurato dalle farmacie che risultano di turno la Domenica successiva. Al fine di garantire un adeguato servizio in occasione del sabato pomeriggio, i titolari di farmacia del Comune di Napoli e di tutti i Comuni della Provincia a prescindere dal dato della popolazione, dovranno comunicare la loro disponibilità allo scrivente Ordine entro 10 giorni dalla ricezione della presente. (traminte fax al n. 081 5520961 o all’indirizzo email ) Pertanto quest’Ordine ricevute le disponibilità di cui sopra provvederà a trasmettere alle Autorità competenti la nuova proposta di turnazione per i relativi provvedimenti autorizzativi.
È gradita l’occasione per porgere ben distinti saluti.
IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
(Prof. Vincenzo SANTAGADA) (Dr. Giovanni Pisano)